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Gli appuntamenti di Im.patto Torino

Il 24 settembre alle 17.00 andrà in scena la performance teatrale LE GUARDIANE DELLA TERRA presso il presidio soci di Corso Molise 7. L’iniziativa, promossa dai soci del presidio di Corso Molise e l’Unitre – Torino Metropolis, racconta il rapporto ancestrale delle donne con la natura, la DEA MADRE, la nascita dell’ecologia e dell’attenzione all’ambiente attraverso tante donne, scienziate, giornaliste, attiviste, politiche per arrivare alle giovani di Friday for Future. Ingresso gratuito con green pass.

Il fine settimana si impreziosisce con un doppio appuntamento per ragazze e ragazzi. Grazie all’associazione Babelica avremo il piacere di ospitare Rossella Kohler, autrice del libro Possiamo cambiare il mondo ed. Mondadori. Il libro racconta ai lettori più giovani i 17 obiettivi globali dell’agenda 2030 dell’Onu: dalla lotta al cambiamento climatico, alla battaglia contro le disuguaglianze sociali, alla ricerca di forme di sviluppo sostenibili. La prima guida semplice e chiarissima che, tra approfondimenti divulgativi, storie e progetti, racconta cosa possiamo fare per il nostro pianeta.

I due eventi si terranno: 
– il 25 settembre alle ore 17 presso il presidio soci Nova Coop di Corso Molise 7
– il 26 settembre alle ore 16 presso il centro poliservizi Michele Rua di corso Cadore 20/8.

Gli eventi sono gratuiti, vi ricordiamo che per partecipare occorre essere in possesso di greenpass.

Per informazioni info@babelica.it

Il 30 settembre torneremo all’Orto collettivo di via Massari con il ciclo di incontri Mangiare è un atto civico. Questa volta leggeremo insieme L’incredibile viaggio delle piante di Stefano Mancuso,  ed. Laterza, 2018  Mancuso sceglie sei storie che illustrano le strategie straordinarie adottate dalle piante per sopravvivere e propagarsi: dagli Hibakujumoku, alberi scampati alla bomba atomica su Hiroshima, sopportando temperature fino ai seimila gradi alla globalizzazione della natura di molte piante come la “Senecio squalidus” che si propaga dalla Sicilia alla Gran Bretagna, dal “Pinus Longaeva” capace di vivere fino a 4.000 anni ai semi che hanno viaggiato nel tempo, come quelli di Sylene stenophyilla, arrivati dal Pleistocene dando  vita a una pianta che era estinta. Iniziativa promossa dall’associazione Casematte.

Vi aspettiamo!​

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